Guinzagli per cani
- Domande frequenti
- Quali tipologie di guinzaglio esistono?
- Di che materiale dovrebbe essere fatto il guinzaglio?
- Come scegliere il guinzaglio adatto al proprio cane?
- A cosa serve il guinzaglio lungo?
Quali tipologie di guinzaglio esistono?
- guinzaglio standard;
- guinzaglio corto;
- guinzaglio moxon o retriever, con o senza blocco;
- guinzaglio lungo;
- guinzaglio da competizione;
- guinzaglio allungabile.
Di che materiale dovrebbe essere fatto il guinzaglio?
Oltre al modello giusto, quando si acquista un guinzaglio è importante prestare attenzione anche al materiale in cui è realizzato. Ci sono guinzagli in:
- cuoio;
- corda o cordino;
- polipropilene o altri tessuti, come la pelle sintetica;
- plastica, come il PVC.
Come scegliere il guinzaglio adatto al proprio cane?
Il guinzaglio standard molto versatile e adatto a cani di taglie diverse è una scelta sicura. Grazie ai moschettoni su entrambi i lati e agli anelli sfalsati, è possibile regolare la lunghezza in base alla situazione. Inoltre, quando non serve è possibile passarselo intorno alla vita o metterselo a tracolla lasciandoci le mani libere.
Il guinzaglio lungo di almeno 5 metri è ideale per l'addestramento ai comandi o per dare al cane maggiore libertà di movimento. Con un guinzaglio lungo, il cane può, per esempio, tuffarsi in acqua o seguire una traccia senza allontanarsi troppo dal padrone.
I guinzagli allungabili sono particolarmente indicati per i cani di taglia piccola. Essi sono dotati di un sistema di riavvolgimento della fettuccia che, una volta estesa al massimo, può provocare una forte e improvvisa trazione sul cane. Per questo motivo, per evitare di sovraccaricare le vie respiratorie e la colonna vertebrale del cane, con i guinzagli avvolgibili è preferibile utilizzare una pettorina dalla vestibilità perfetta piuttosto che un collare.
I cani che corrono liberi per la maggior parte del tempo e che devono essere messi al guinzaglio solo per brevi periodi possono essere condotti con un guinzaglio scorrevole, chiamato anche guinzaglio retriever o moxon. Questa tipologia di guinzaglio, ad una sua estremità termina con un'asola che funge da collare e che viene fatta passare sopra la testa del cane. A seconda della trazione, l'asola si stringe o si allenta. Esistono anche modelli di guinzagli scorrevoli dotati di un sistema di blocco che impedisce al cane di strozzarsi quando questo "tira" troppo. I guinzagli moxon sono una buona scelta anche nelle mostre e nelle competizioni, come l'agility.
Attenzione: il guinzaglio moxon non è adatto per i cani che tirano molto e con forza al guinzaglio!
A cosa serve il guinzaglio lungo?
Un guinzaglio lungo può avere una lunghezza compresa tra i 5 e i 15 metri e permette al cane di muoversi liberamente senza sfuggire completamente al controllo del padrone. Molti proprietari di cani lo utilizzano per dare ai propri animali più libertà in un ambiente in cui non possono correre liberi. Inoltre, il padrone può intervenire tempestivamente in situazioni pericolose o poco chiare se il cane non obbedisce ai comandi.
Il guinzaglio lungo è anche uno strumento utile per l'educazione dei cuccioli, poichè consente di addestrare il cane al richiamo e, se necessario correggerlo. Oltre all'addestramento dei cani più giovani, il guinzaglio lungo può rivelarsi utile anche per le femmine in calore o per l'addestramento anti-caccia. In generale, questa tipologia di guinzaglio può rendere la passeggiata più rilassata e sicura sia per il cane che per il proprietario.
Tuttavia, quando si utilizza un guinzaglio lungo, è importante saper valutare correttamente la distanza. A causa del suo ampio raggio d'azione, se il cane non è ben addestrato al comando di fermarsi e se il guinzaglio non viene ritirato abbastanza rapidamente, può accadere che il cane possa mettersi in situazioni di pericolo. Per tale motivo, è consigliabile utilizzare il guinzaglio lungo solo in un ambiente in cui il cane può muoversi liberamente e senza rischi.