Gli accessori per selle: sottopancia, staffili & Co.
È fondamentale che la sella vesta correttamente, ma anche determinati accessori sono essenziali per permettere al cavaliere di poterla utilizzare comodamente e prendersene adeguatamente cura, così che possa essere impiegata per molti anni. Tra gli accessori essenziali troviamo quindi:
- Sottopancia corti o sottopancia lunghi
- Staffe e staffili
- Sottosella classici o sagomati
- Semisottosella
- Coprisella

Sottopancia
Il sottopancia serve a fissare la sella sulla schiena del cavallo e le impedisce di scivolare. Proprio come per le selle, anche per i sottopancia esistono differenti modelli e lunghezze, così da adattarsi alle diverse conformazioni fisiche di ogni cavallo.
I sottopancia corti vengono principalmente utilizzati nelle selle da dressage e in alcuni modelli barocchi o spagnoli, ovvero selle con quartieri e riscontri lunghi. Per determinare quale sia la lunghezza del sottopancia corto da acquistare, sarà necessario sellare il cavallo e misurare poi la distanza tra le due estremità inferiori dei quartieri. Dal valore ottenuto vanno poi sottratti 30 cm. I sottopancia lunghi mantengono invece le selle da salto e da completo saldamente in posizione. Per stabilire quale sia la misura del sottopancia lungo necessaria, bisognerà calcolare la distanza tra il secondo foro del riscontro (dal basso) fino al secondo foro (dal basso) del riscontro del lato opposto della sella. Il valore ottenuto corrisponde alla taglia del sottopancia da acquistare.
Anche la forma del sottopancia deve essere adatta alla conformazione fisica del cavallo, proprio come la sella. Infatti, nell’area in cui va posizionato il sottopancia si trovano diverse importanti strutture anatomiche, come muscoli, fasce, ossa e terminazioni nervose. È dunque essenziale valutare accuratamente le caratteristiche del tronco del cavallo, specialmente dello spazio tra i gomiti e le costole. Sul mercato si possono trovare sottopancia nelle seguenti forme:
- Sottopancia anatomico: dotato di una speciale ed ampia sagomatura all’altezza dei gomiti da entrambi i lati. I sottopancia anatomici sono perfetti per cavalli con spazio a sufficienza tra addome ed arti anteriori.

- Sottopancia asimmetrico: dotato di generosa sagomatura solamente sulla parte anteriore all’altezza dei gomiti, mentre l’altro lato è lineare. I sottopancia asimmetrici sono ideali per cavalli con poco spazio tra addome ed arti anteriori.

- Sottopancia arcuato: sagomato nella parte anteriore all’altezza dei gomiti e arcuato seguendo la forma dell’arco costale. I sottopancia arcuati sono adatti per cavalli con addome molto robusto e petto esile, la cui sella ha la tendenza a scivolare in avanti.

- Sottopancia ad onda: molto simile a quello arcuato, con la sola differenza che questo modello è sagomato anche nel lato posteriore. I sottopancia ad onda sono dunque adatti per cavalli con corporatura esile e addome cuneiforme la cui sella ha la tendenza a scivolare indietro.


Qual è la posizione corretta del sottopancia?
Normalmente sono i riscontri a definire la posizione del sottopancia, a condizione che la sella si trovi nel punto corretto della schiena del cavallo. Tra il sottopancia ed il gomito dovrà esserci spazio a sufficienza per una mano.
Quando il sottopancia è della misura corretta, il gomito non andrà ad urtare le fibbie ed i movimenti del cavallo non verranno in alcun modo ostacolati. Questi criteri sono particolarmente importanti se si utilizza un sottopancia corto, che dovrebbe idealmente trovarsi a ca. 15 cm dal lembo inferiore del quartiere della sella.
Staffili e staffe
Per permettere al cavaliere di avere un assetto ottimale, ogni sella dovrebbe essere dotata di staffili e staffe. Gli staffili vengono fissati a degli appositi ganci presenti sull’arcione e possono essere regolati a diverse lunghezze grazie ai fori presenti su ogni cinturino.
Oltre agli staffili classici, la cui estremità in eccesso viene assicurata alla sella grazie ad un’asola presente sul quartiere, esistono anche gli staffili corti. La fibbia in questo caso è posizionata molto più in basso, vicino alla staffa, così da evitare che arrechino fastidio all’interno coscia del cavaliere. Questo modello di staffili viene spesso utilizzato nelle selle da dressage ed in quelle islandesi.

Per proteggere la pelle della sella, puoi infilare delle morbide fodere sulle staffe. Queste impediscono che lo sporco o il materiale delle staffe graffino la pelle della sella.
Per proteggere la sella: copristaffe
Sottosella e semisottosella

I sottosella hanno la sola funzione di proteggere il cuoio della sella dal sudore del cavallo e dalla sporcizia. Esiste una grandissima varietà di colori e designs differenti che ti permettono di creare outfit meravigliosi per il tuo cavallo. Mentre i sottosella sagomati hanno un taglio che segue la forma della sella, i sottosella classici sono di forma rettangolare ed il loro tessuto sarà più visibile. Tutti i sottosella sono disponibili sia in misure differenti, che in taglie adeguate alle diverse discipline.
Un sottosella da dressage non sarà dunque adatto per una sella da salto a causa della speciale forma dei suoi quartieri che finirebbero per premere sugli orli o sulle cuciture. I sottosella da completo sono invece più versatili e sono quindi ideali per molte selle differenti.
I semisottosella, come i pads in gel, correttivi o alzapaletta, sono ideali come soluzione temporanea ai problemi di vestibilità della sella. Essi possono infatti aiutare a correggere piccole imperfezioni e riportare la sella in equilibrio, come ad esempio quando il cavallo riprende il training a seguito di un infortunio e la sua massa muscolare è calata notevolmente per via della pausa forzata. È comunque importante richiedere sempre il parere di un professionista, specialmente quando si tratta di casi speciali o si ha dei dubbi riguardo la vestibilità della propria sella.
Per saperne di più:
Nella nostra guida ai sottosella troverai ulteriori informazioni riguardo le differenze tra sottosella classici, sagomati e semisottosella. Potrai inoltre scoprire quali sono i 6 errori più comuni che si possono commettere quando si utilizza un sottosella.